Un valido alleato!

Recensione della nuova funzione di Revisione all’interno di Dorico 6

Questo articolo è una trascrizione ampliata, parafrasata e arricchita dell’eccellente video di Anthony Hughes. Andate a guardarlo, poi tornate per un riassunto, o seguite qui mentre lo guardate.

Introduzione

Sin dal suo lancio, era chiaro come Dorico aspirasse a essere più di un semplice software di notazione musicale. Ogni funzione è stata progettata con cura e meticolosità per assistere copisti, compositori e arrangiatori nel realizzare lavori di sublime fattura. L’attenzione è sempre stata rivolta prima alla creatività (che, per inciso, è il motto di Steinberg). Questo ha significato il dover rivoluzionare completamente il nostro modo di lavorare con la notazione musicale, passando da un Finale più simile a Photoshop a un Sibelius velocissimo ma spesso limitato. Posso parlare solo per esperienza personale, e di certo ho avuto i miei momenti difficili con Dorico, dato che il passaggio—come tutti i cambiamenti!—è stato piuttosto arduo. Posso però ora affermare che Dorico è il mio software prediletto, e per una ragione molto semplice: l’affidabilità!

Con la versione 6 di Dorico, questo assistente intelligente è stato notevolmente potenziato con una funzione nuova e rivoluzionaria: la Revisione. Da appassionato correttore di bozze, non volevo credere ai miei occhi quando l’ho vista e, in questo articolo, vi guiderò attraverso questa svolta epocale.

L’idea alla base della funzione Revisione

Uno dei principali problemi del lavorare sulla notazione musicale tramite computer è che si perde il contatto con lo strumento fisico—e no, una tastiera MIDI non è sufficiente. Di conseguenza, ci sono diversi elementi che potrebbero sollevare dubbi in un contesto di prova o di esecuzione, causando perdite di tempo indesiderate e spesso costose.

Questo nuovo sistema controlla il vostro progetto alla ricerca di decine di potenziali problemi, riportandoli in modo ordinato nel nuovo pannello Revisione che si trova in modalità Scrittura. Si resista la tentazione di associare la parola “controlli” con “prestazioni degradate” perché essi vengono eseguiti in background solo quando non c’è alcuna interazione attiva dell’utente in corso.

Cosa controlla la funzione Revisione?

Tenendo presente che questa è lo stato meno avanzato in cui questa funzione si troverà mai, il rilascio iniziale di Dorico 6 controlla:

  • Problemi metrici, come battute irregolari che non corrispondono all’indicazione di tempo principale, indicazioni di tempo nascoste, ripetute e altro ancora. Tutti questi problemi, quando non sono causati da sviste dell’utente, sono molto comuni negli scenari di importazione XML.
  • Segni superflui o ripetuti, come armature di chiave, chiavi, dinamiche e tecniche esecutive. Questo può essere sia una benedizione che una maledizione, perché ogni compositore ha un approccio diverso alla frequenza delle dinamiche, specialmente nella musica contemporanea.
  • Problemi con i cambi di strumento, inclusi cambi troppo rapidi per essere pratici. Dorico calcolerà l’esatto tempo a disposizione dell’esecutore per cambiare, basandosi sull’indicazione metronomica corrente.
  • Problemi di eseguibilità nella musica scritta per strumenti ad arco, una vera benedizione per i compositori.

Come detto, questa è solo la punta dell’iceberg, e possiamo aspettarci una buona dose di espansione nei prossimi mesi.

Il pannello Revisione

Per accedere a questa nuova funzione, c’è un nuovo pulsante nella barra degli strumenti sul lato destro dell’interfaccia nella modalità Scrittura.

C’è un badge in basso che indica quanti problemi Dorico ha trovato nelle categorie e nei flussi definiti. In progetti di grandi dimensioni—come quello usato per catturare lo screenshot, con un centinaio di flussi—è utile restringere i problemi per flusso o categoria, cosa che Dorico permette tramite il pannello Revisione che si apre dopo aver premuto il pulsante. È anche possibile accedervi tramite il menu dell’applicazione attraverso Scrittura ▶ Pannelli ▶ Revisione. Ecco come appare la parte superiore del pannello:

Premendo l’icona Matita si apre un elenco dei flussi attualmente nel progetto; potete Selezionare tutti i flussi o nessun flusso usando i pulsanti dedicati, oppure selezionare/deselezionare selettivamente i flussi desiderati. Il menu a tendina accanto a Categorie, invece, apre un elenco di diciotto categorie che Dorico controllerà per voi:

Anche qui, potete selezionare/deselezionare una categoria specifica, premere Nessuna selezione per ripartire da un elenco vuoto, oppure digitare nel campo Filtra… Premendo il pulsante a forma di x ripristinerete il filtro, mostrando nuovamente i risultati di tutte le categorie. Proprio al di sotto troviamo l’elenco dei problemi che Dorico ha trovato, in ordine cronologico, ovvero dalla battuta 1 del primo flusso all’ultima battuta dell’ultimo flusso. Se il problema riguarda uno strumento particolare, questo viene mostrato nell’angolo in basso a sinistra dell’etichetta, con una descrizione generale che accompagna il rapporto.

In questo caso, abbiamo un problema riguardante la mano sinistra del pianoforte, e contiene la sua descrizione, il simbolo musicale “F” che indica l’appartenenza alla categoria “Dinamiche” o “Dinamiche suggerite”, e la sua posizione espressa in numeri di flusso e di battuta. In fondo al pannello, un’etichetta riporta “Revisione completata” se i risultati mostrati sono aggiornati; altrimenti, mostrerà quante categorie devono essere controllate una volta che smetterete di lavorare attivamente—ricordate: Dorico esegue un controllo di revisione esclusivamente in background.

Consultare la lista dei problemi trovati

Cliccando su un risultato nell’elenco si viene trasportati nell’area appropriata, con un rettangolo viola animato ad attirare la vostra attenzione. Se il problema riguarda qualcosa di mancante (ad esempio, un’indicazione di tempo o una dinamica mancante), apparirà invece una freccia viola.

Per risolvere un problema, si dovrebbe modificare la partitura finché il problema non scompare. Nella GIF mostrata sopra, dovrei creare diverse voci oppure riportare il “crescendo” tra i due righi. In questo caso, per motivi di spazio, non è possibile fare nulla e va bene lasciare tutto così com’è. In questo caso, semplicemente ignorate il problema, dato che non è possibile eliminare manualmente un risultato. Sebbene questo sia già stato un argomento piuttosto divisivo sui forum pubblici, c’è una ragione semplice per cui Dorico si comporta così: qualora eliminaste un risultato, e poi reintroduceste il problema in una fase successiva, vi perdereste un rapporto potenzialmente utile. Se arrivate a un punto in cui vengono segnalati centinaia di problemi, considerate l’utilizzo dei filtri per flusso e categoria.

Disabilitare la Revisione

Se preferite che Dorico non esegua i suoi controlli di revisione, potete disabilitare la funzione interamente. Per farlo, andate su Preferenze ▶ Revisione e deselezionate la casella Abilita la revisione. Potete anche farlo dalla parte inferiore del Pannello di Revisione premendo il pulsante Accensione.

Attenzione: sezione per smanettoni più avanti!

Ora sapete tutto quello che vi serve per iniziare a utilizzare la nuova funzione di Revisione nei vostri progetti. Di seguito troverete un elenco completo di tutto ciò che Dorico controlla nella versione 6.0.10. Aggiungerò immagini chiarificatrici al maggior numero possibile di voci. Questo articolo verrà inoltre aggiornato man mano che questa funzione progredirà attraverso le versioni.

Revisione di problemi metrici

Questi sono i problemi con il metro e le indicazioni di tempo che Dorico controlla per voi:

  • Indicazioni di tempo nascoste: in un passaggio con un’indicazione di tempo prevalente specificata (ad esempio, 4/4) potrebbero esserci più battute in tempo 5/8. Questo può succedere spesso quando si importano file XML da altri software.
In questo caso i segnali avvertono già del problema, ma ci sono volte in cui i segnali potrebbero essere stati nascosti.
In questo caso i segnali avvertono già del problema, ma ci sono volte in cui i segnali potrebbero essere stati nascosti.

Ecco la freccia viola in azione:

  • Indicazioni di tempo ripetute: quando ci sono indicazioni di tempo duplicate che si susseguono—questo mi ha colto alla sprovvista di recente e lo strumento Revisione mi ha salvato la pelle (in una complessa partitura orchestrale completa avevo tre 6/8 consecutivi, in pagine diverse e separati da richiami per la concertazioni e stanghette di battuta doppie).
  • Battute irregolari: quando create una nuova indicazione di tempo in un punto precedente del flusso senza attivare la modalità Inserimento, questo può portare a battute la cui dimensione è diversa da quella mostrata dal metro. Lo stesso può succedere quando si cancella inavvertitamente una stanghetta di battuta.

In questo caso, ho aggiunto un cambio di 3/4 nella battuta 7. Dorico si adegua finché non incontra il cambio di metro nella battuta 12. Non sapendo cosa fare con quella singola semiminima, crea una finta battuta di 1/4 e lo segnala nel pannello Revisione.

  • Strutture di ripetizione disallineate: usare indicazioni di tempo locali e stanghette di ripetizione locali causerà problemi alla struttura del pezzo. Nell’esempio mostrato sotto, ho aggiunto un metro locale di 3/4 e una stanghetta locale di fine ripetizione, scatenando le proteste di Dorico:
  • Stanghette doppie mancanti: quando c’è un attacco in levare alla fine di una frase, è buona consuetudine usare una stanghetta doppia per contrassegnarlo. Se vi doveste dimenticare di usarne una, Dorico ve lo ricorderà.
  • Salti verso indicazioni di tempo diverse: mentre Dorico non può visualizzare indicazioni di tempo precauzionali nelle strutture di ripetizione che iniziano e finiscono in metri diversi, può comunque segnalare che questo accadrà, permettendovi di prendere misure precauzionali.

Revisione delle armature di chiave

Dorico segnalerà come potenzialmente sospette tutte le seguenti situazioni:

  • Un’armatura di chiave duplicata con la stessa semantica (ovvero, l’esatta stessa armatura)
  • Un’armatura di chiave duplicata con semantica diversa (ovvero, stesse alterazioni, modo diverso)
  • Un salto verso un’armatura di chiave diversa in modo che la fine della regione ripetuta sia in una tonalità diversa rispetto all’inizio (ad esempio, iniziare in Re maggiore, cambiare in La maggiore a metà regione, poi saltare indietro senza precauzione).

Revisione delle chiavi ripetute

I seguenti scenari verranno controllati da Dorico:

  • Una chiave duplicata.
  • Un salto verso una chiave diversa.
  • Una chiave che mostra una trasposizione d’ottava non in linea con la trasposizione dello strumento.
  • Una chiave esplicitamente nascosta.
  • Una chiave normalmente non usata per lo strumento.
  • Una chiave con la proprietà Spostamento d’ottava applicata.

Revisione di dinamiche ripetute

Questa sezione potrebbe essere controversa perché esiste una quantità sterminata di brani dalla fine del XIX secolo in poi che tendono a ripetere le stesse dinamiche a intervalli molto brevi. Penso al Pierino e il lupo di Prokofiev, per esempio, o a uno Stravinskij a piacere. Tuttavia, può essere uno strumento utile in contesti educativi.

Dorico cercherà eventi con dinamiche ripetute nei seguenti casi:

  • Una dinamica immediata non collegata ad alcuna nota, o una dinamica graduale che inizia/finisce dove non è presente alcuna nota.

Mi piacerebbe se questo potesse essere migliorato in modo che anche le forcelle nella battuta 2 fossero segnalate dato che non è chiaro dove esse esattamente inizino nella semibreve. Mi rendo conto, però, che questo, sebbene utile per la musica contemporanea, creerebbe migliaia di segnalazioni nelle partiture classiche.

  • Dinamiche multiple nella stessa posizione ritmica.
  • Dinamiche ridondanti, come un F seguita da un altro F — accoglierei con favore un’opzione per specificare quante battute dovrebbero passare prima che Dorico lo segnali. Le dinamiche di forza ripetute come FP e SFZ supereranno automaticamente il controllo.
  • Dinamiche ambigue all’inizio delle regioni di ripetizione.
La localizzazione italiana non traduce questa espressione che equivarrebbe a: “La dinamica all’inizio della regione ripetuta è ambigua”.
La localizzazione italiana non traduce questa espressione che equivarrebbe a: “La dinamica all’inizio della regione ripetuta è ambigua”.
  • Dinamiche graduali (o forcelle) troncate da una dinamica immediata.
  • Dinamiche sospette alla fine delle forcelle, per esempio, un diminuendo che finisce in una dinamica più forte senza un qualificatore “subito”.
  • Una forcella che inizia o finisce “dal/al niente” e con una dinamica aggiuntiva coincidente. Inoltre, un passaggio che segue un diminuendo al niente verrà contrassegnato come sospetto se non c’è nessuna dinamica.
  • Se la musica non è completamente priva di dinamiche, l’assenza di una dinamica sotto la prima nota o accordo di un esecutore verrà segnalata come sospetta — anche se non sono riuscito a riprodurlo nei miei test. Lo stesso accadrà per la prima nota che segue un cambio di strumento.
  • Se ci sono quattro o più battute vuote prima di un nuovo ingresso strumentale, e non è mostrata alcuna indicazione dinamica.
  • Una dinamica posizionata non precisamente all’inizio di una nota.
  • Una dinamica graduale o forcella finisce in una posizione ritmica che non coincide con la fine della durata di una nota.
  • Una delle forcelle di una messa di voce ha durata zero.

Revisione delle tecniche di esecuzione ripetute

Similmente alla sezione precedente, tecniche di esecuzione identiche o contraddittorie nella stessa posizione ritmica verranno segnalate. Lo stesso vale per quelle sinonimiche, come diverse varianti del “con sord.”

Se due tecniche di esecuzione identiche, contraddittorie o sinonimiche—di cui almeno una ha una durata—si sovrappongono, questo provocherà un avvertimento.

Altre irregolarità che verranno segnalate sono:

  • TdE (abbreviazione per Tecniche di Esecuzione) con una durata ma nessuna linea di continuazione.
  • Una TdE persistente inutilmente ripetuta (ad esempio, “pizz.” due volte di seguito), o seguita da una variante sinonimica, o ripetuta con un grado di dettaglio inferiore (ad esempio, con il tipo di sordina per ottoni non specificato).
  • Se la TdE predefinita è specificata inutilmente, ad esempio “arco” per gli archi senza che il flusso precedente finisca in “pizz.”, Dorico ci avvertirà. Lo stesso se il flusso precedente è finito con una TdE non predefinita e quella predefinita non viene specificata all’inizio del nuovo flusso.
  • TdE incompatibili (“arco” per strumenti a fiato).
  • TdE ambigue all’inizio di una regione ripetuta.
  • TdE istantanee che non coincidono con l’inizio di una nota.
  • Una delle due porzioni di una TdE con durata che non coincide con la porzione corrispondente di una nota (inizio con inizio, ecc…)
  • La tecnica che un esecutore dovrebbe usare a un cambio di divisi è ambigua
  • NOVITÀ NELLA 6.0.10 (28.05.2025):
    • Dorico ora cerca TdE di tipo testuale connesse a musica scritta su un singolo rigo appartenente a un esecutore di sezione (es. violini orchestrali) che, in quel momento, sta suonando “divisi”. Questo previene l’insorgere di avvisi duplicati.
    • Le tecniche di smorzamento che coincidono con delle pause non causeranno più un avvertimento poiché quello è il modo corretto per notarle in strumenti come l’arpa.
    • TdE duplicate nei righi di ossia non più un avvertimento.
    • Materiale musicale scritto per kit di percussioni da marcia non genera più l’avvertimento che il materiale non potrebbe essere suonato da un singolo esecutore, dato che tipicamente più musicisti suonano questi kit.

Revisione dei cambi di strumento

In questo caso, Dorico cerca cambi di strumento non fattibili o altamente impraticabili, come l’oboe che ha solo 2,8 secondi per passare al corno inglese. Fino a ora, dividevo manualmente il numero 60 per il tempo metronomico in semiminime e poi moltiplicavo il risultato per il numero di semiminime (decimali inclusi) di pause che l’esecutore aveva a disposizione. Questo metodo funzionava anche per le voltate di pagina, dove uno strumentista ad arco poteva aver bisogno di circa 4 secondi per voltare mentre un suonatore di legni poteva cavarsela con solo 2.

Un altro aspetto che Dorico considera è se due strumenti potrebbero essere suonati contemporaneamente (ad esempio, due strumenti a percussione). In modo analogo ai casi precedenti, se un cambio avviene durante una regione ripetuta, Dorico controllerà se sia chiaro quale strumento debba essere suonato all’inizio della regione.

Revisione per gli strumenti ad arco

Quello che il team è riuscito a realizzare con questa categoria è impressionante, e sarà di grande aiuto a compositori, copisti e arrangiatori che non sono essi stessi strumentisti ad arco. Sono stati eseguiti studi anatomici per calcolare che tipi di accordi potrebbero essere scomodi o del tutto impossibili per la mano; inoltre, Dorico è stato addestrato a comprendere le proprietà fisiche degli strumenti, come il fatto che non si può suonare contemporaneamente sulle corde Do e La del violoncello (davvero non possiamo?!). Gli strumenti coinvolti in questo primo giro di revisione sono i membri base della famiglia degli archi, tutte le chitarre, il mandolino, l’ukulele e il banjo.

Mentre Dorico svolge un lavoro eccellente la maggior parte delle volte, i suoi avvertimenti dovrebbero essere presi con le pinze, e sempre ricontrollati qualora sorga qualunque dubbio. Ecco cosa controllerà Dorico:

  • Estensioni impossibili, che richiedono alle dita di estendersi o contorcersi in forme assurde! Una variante di questo è quando l’estensione è impossibile sulle corde specificate. Gli accordi che sono al limite dell’eseguibilità verranno contrassegnati come tali.
  • Due o più note che richiedono la stessa corda, per esempio un Do basso e un Fa una quarta giusta sopra sul violoncello, entrambi i quali possono essere suonati solo sulla corda di Do. Questo può diventare un problema anche per accordi teoricamente eseguibili per le cui note l’utente ha attivato una proprietà di corda incompatibile. Se Dorico può, vi suggerirà anche su quali corde quell’accordo sarebbe suonabile.
  • Accordi sovraffollati, come accordi a 5 note su un mandolino. Qui, Dorico colorerà le note extra in viola.
  • Armonici impossibili: questo segnalerà un suono armonico che non può essere prodotto sullo strumento, come il Do centrale su un violino. La testa della nota, inoltre, diventerà rossa. Secondo la documentazione, Dorico dovrebbe anche segnalare se l’armonico scritto è possibile ma su una corda diversa da quella specificata. Quando ho provato a riprodurlo, però, la proprietà Corda si è spenta non appena ho acceso la proprietà armonici, ed era impostata su Naturale. L’unico modo che ho trovato è stato, nello strumento chitarra, quello di usare un armonico artificiale con un parziale specifico.
  • Numero dubbio di armonici naturali: per esempio, quando si ha un intervallo armonico dove solo una delle note dovrebbe essere suonata come armonico naturale contrassegnato con un cerchio. Per evitare questo, considerate l’uso delle Tecniche di Esecuzione.
  • Tremolo diteggiato impossibile, che considera un tremolo come un singolo accordo per avvertire di eventuali estensioni impossibili (l’avvertimento sarà lo stesso di quello per accordi impossibili, cioè “allungamento eccessivo”, anche se in italiano sarebbe più corretto “allargamento”).
  • Pollice capotasto richiesto: questo coinvolgerà solo linee di violoncello e contrabbasso, e Dorico ci avvertirà quando potrebbe non esserci abbastanza tempo per preparare e riposizionare la mano. Lo stesso se l’estensione sarebbe possibile soltanto utilizzando il pollice.
  • Pizzicato Bartok: questa tecnica richiede un forte strappo della corda, il che potrebbe rendere altre tecniche non possibili allo stesso tempo. Inoltre, mentre un pizzicato Bartok è tecnicamente possibile su due corde adiacenti, ciò non è consigliabile. Inoltre, se si specificano due corde non adiacenti, questo verrà segnalato come impossibile.
  • Infine, e questo è il più divertente, se si rimane senza dita nella mano sinistra per eseguire un pizz. di mano sinistra, questo verrà segnalato (almeno, finché la nostra specie non si evolverà adeguatamente!)

Controllo iPad

Questa sarà forse la sezione di controllo iPad più breve che abbia mai scritto dato che tutto funziona esattamente come nella versione desktop Pro.

Miglioramenti della versione 6.0.10

Questa importante nuova funzionalità ha ricevuto una serie di perfezionamenti notevole in questo aggiornamento.

Tecniche di esecuzione

Dorico ora identifica gli eventi di testo che specificano musica scritta su un singolo rigo per un musicista di sezione destinata a essere eseguita con una divisione. Questo aggiornamento elimina gli avvisi relativi a tecniche esecutive duplicate quando vengono applicate a leggii o suddivisioni individuali.

Tecniche di smorzamento

Dorico non segnala più avvisi per le tecniche di smorzamento che coincidono con pause, in quanto si tratta di una pratica notazionale convenzionale, in particolare per strumenti come l’arpa.

Ossia

Dorico ora evita di generare avvisi per tecniche di esecuzione duplicate quando sono presenti nei righi in ossia.

Cambi di strumento

Dorico non emette più avvisi riguardo al materiale scritto per kit di percussioni da marcia non eseguibile da un singolo musicista, riconoscendo che questi kit sono tipicamente suonati da più musicisti.

Conclusione

Per oggi è tutto! Se questo articolo vi è piaciuto, per favore mettete un “mi piace”, iscrivetevi per essere avvisati dei prossimi articoli, e non dimenticatevi di fare lo stesso per il video di Anthony e per il canale YouTube di Dorico. Se foste interessati alle mie altre attività, per favore visitate il mio sito web e considerate di unirvi alla mia mailing list, dove potrete seguire il mio percorso attraverso la notazione musicale e l’editoria musicale indipendente! Grazie per il vostro tempo, e ci vediamo qui nel prossimo episodio!

Published by Michele Galvagno

Professional Musical Scores Designer and Engraver Graduated Classical Musician (cello) and Teacher Tech Enthusiast and Apprentice iOS / macOS Developer Grafico di Partiture Musicali Professionista Musicista classico diplomato (violoncello) ed insegnante Appassionato di tecnologia ed apprendista Sviluppatore iOS / macOS

2 thoughts on “Un valido alleato!

  1. Thank you, Michelle!

    Can you make this post in english too, please?
    All the best!

    Emil

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    1. Hi Emil,
      all my Dorico posts are released in English first and only later in Italian. Look for my previous post “An enthusiastic helping hand” from last week.
      Just go on the home page, it will be there in second position.

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